
Un ponte concreto tra giovani e territorio: un percorso esperienziale che unisce formazione, sport e crescita personale.

G.A.S.A. nasce per creare un ponte concreto tra il mondo dei giovani e quello delle aziende, attraverso un percorso che unisce formazione, sport e crescita personale.
Il ponte che G.A.S.A. costruisce è quello tra gli studenti dei licei e le imprese del territorio. È una scelta precisa: il collegamento tra aziende e istituti tecnici e professionali esiste già ed è strutturato, mentre chi frequenta un liceo arriva spesso alla fine del percorso di studi senza aver mai avuto un contatto reale con il mondo del lavoro. G.A.S.A. colma questa distanza.
Non è un ciclo di conferenze, né un'attività di orientamento tradizionale. È un gruppo chiuso di trenta persone — metà studenti, metà professionisti — che per cinque mesi si incontra una volta al mese e lavora insieme sugli stessi temi: la competenza, gli obiettivi, il gruppo, le emozioni, il sapersi raccontare. Gli ospiti sono figure del mondo sportivo e aziendale che portano un'esperienza vera, non una lezione.
L'obiettivo vale nelle due direzioni: gli studenti sviluppano consapevolezza di sé e competenze trasversali in un contesto reale; i professionisti entrano in contatto diretto con il modo di pensare, i linguaggi e le domande delle nuove generazioni. Entrambi imparano, ed è questa reciprocità la caratteristica distintiva del progetto.
Tra il liceo e il lavoro c'è una distanza che i percorsi formali coprono solo in parte.
Gli studenti incontrano le aziende quando devono scegliere, spesso troppo tardi e sempre in posizione di richiesta. Le aziende incontrano i giovani quando devono selezionarli, con pochi minuti e un curriculum davanti.
G.A.S.A. interviene prima: crea uno spazio dove le due parti si conoscono senza che nessuna stia valutando l'altra. Da lì nascono orientamento reale, percorsi di Formazione Scuola-Lavoro e in alcuni casi stage — come conseguenza di una relazione, non come esito di una procedura.
Cinque incontri, uno al mese, da tre ore ciascuno. Ogni incontro segue la stessa struttura: apertura, talk-intervista con l'ospite, laboratorio in microgruppi misti, chiusura con un impegno personale.
Un quiz digitale iniziale riprende i temi dell'incontro precedente. Poi apertura, talk-intervista con l'ospite, laboratorio in microgruppi e chiusura con un impegno personale. Al termine si raccoglie il feedback di tutti.
Il cuore del metodo: non si lavora per categorie, ma in gruppi dove un diciassettenne e un imprenditore affrontano insieme lo stesso esercizio. Qui il confronto generazionale diventa concreto.
Gli incontri sono condotti da Davide Zecchinello, con il supporto di Luigi Tonetto in apertura e chiusura. Il progetto è approvato come Formazione Scuola-Lavoro dall'Istituto Brandolini-Rota.
Il gruppo è composto da un massimo di trenta persone, in parità tra professionisti e studenti del triennio dei licei — dell'Istituto Brandolini-Rota e di altre scuole del territorio opitergino.
La selezione degli studenti avviene in base all'età, dando precedenza a chi è più grande, e alla valutazione di una lettera motivazionale. La commissione è composta da tre docenti dell'Istituto Brandolini-Rota e da un rappresentante della società organizzatrice.
Per gli studenti la partecipazione è gratuita, tutti i posti sono coperti da borse formative offerte dalle aziende partner.
Dalla consapevolezza di sé al metodo per realizzare. Il filo è concentrarsi, definire, lavorare con gli altri, reggere e restituire.
Il talento è un punto di partenza, la competenza si costruisce: cos'è davvero una competenza e con quale metodo si allena.
Un obiettivo tenuto per sé è un desiderio; dichiarato diventa un impegno di cui si risponde. E se il metro è l'impegno, conta il percorso, non solo il risultato.
In un gruppo nessuno è neutrale: ognuno alza o abbassa il livello di chi ha intorno. Il confronto tiene insieme gerarchia e coesione senza trasformarle in obbedienza.
Come si sta dentro una sconfitta e come si evita che il successo diventi un tetto.
Workshop finale e momento di network: le aziende si presentano ai ragazzi, gli studenti presentano la figura professionale costruita durante il percorso.
Gli ospiti della seconda edizione sono in via di definizione.
Da novembre 2025 a marzo 2026: trenta partecipanti, dieci aziende partner del territorio e quattro professionisti. Cinque temi, ciascuno con un ospite.
Il percorso si è chiuso a teatro: i gruppi misti hanno trasformato l'esperienza in performance sul palco, seguite da un intervento di Maria Cristina Piovesana e da un momento di networking libero tra studenti e aziende. Dai professionisti è arrivato un riscontro chiaro: i ragazzi si sono distinti per fantasia e creatività. Dai ragazzi: disponibilità ed esperienza trasmesse davvero.
All'inizio la diversità ci spaventava, ma le barriere sociali, fisiche e caratteriali sono state abbattute velocemente. Dai partecipanti della prima edizione
Si accede per candidatura, con una lettera motivazionale; la selezione tiene conto dell'età, con precedenza a chi frequenta gli ultimi anni. Il bando si apre a settembre.
Gratuito Candidati →Si partecipa attraverso il pacchetto G.A.S.A., che comprende:
Nel pacchetto G.A.S.A. non è prevista esclusiva merceologica: se due aziende dello stesso settore vogliono partecipare, partecipano entrambe. G.A.S.A. è un progetto educativo.
Che tu sia uno studente pronto a mettersi in gioco o un'azienda che vuole investire sui giovani del territorio, scrivici: ti raccontiamo il percorso e come partecipare.