OPITERGIUM & ARCHEOBIKE FEST
OPITERGIUM & ARCHEO BIKE FEST
La seconda edizione dell’Archeo Bike Fest di Oderzo si svolgerà in cinque appuntamenti, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire la storia e la cultura locale attraverso itinerari dedicati. Gli itinerari Archeo sono riservati a un massimo di 18 partecipanti, al fine di garantire la qualità della visita e la sicurezza del gruppo; per le uscite giornaliere è consigliato il pranzo al sacco.
La settima edizione dell’Opitergium Bike Fest si svolgerà invece sabato 09 e domenica 10 maggio 2026 a Oderzo. L’evento prevede sette tour differenti, pensati per far scoprire il territorio opitergino e le aree limitrofe in bicicletta. Gli itinerari Opitergium sono riservati a un massimo di 25 partecipanti, per assicurare un’esperienza di qualità e la massima sicurezza; ogni tour è accompagnato da una guida cicloturistica, un chiudi-fila e guide naturalistiche o storiche nei punti di interesse.
La partecipazione prevede una quota simbolica di 5,00€ e si consiglia l’iscrizione anticipata, poiché in passato molti tour hanno registrato il tutto esaurito nelle prime ore. È inoltre possibile noleggiare le biciclette: bici (15€), gravel (25€) ed e-bike (30€).
CACCIA AL TESORO ALBERTO MARTINI
Domenica 10 maggio vivi un’esperienza speciale tra gioco, scoperta e divertimento con la caccia al tesoro dedicata ad Alberto Martini, sviluppata in collaborazione con Fondazione Oderzo Cultura! Un percorso pensato in particolar modo per le famiglie, tra indizi, curiosità e tappe da esplorare nel cuore del territorio opitergino. Partecipazione libera, aperta a tutti.
Partenza da Piazza Grande | dalle 15:00 alle 17:00
18 Aprile 2026, ore 9:00
Le Antiche Mura di Jesolo
Un percorso che porta alla scoperta delle antiche mura di Jesolo, testimonianza affascinante di un insediamento romano e medievale oggi in parte sommerso dalla laguna. La pedalata si svolge lungo itinerari pianeggianti e panoramici, tra paesaggi agricoli e scorci lagunari, per concludersi con la visita all’area monumentale dove si vedono i resti dell’antica basilica di S. Maria Assunta di Equilio (IX sec.). La doppia opzione di distanza (45 o 80 km) permette di scegliere il livello di impegno fisico più adatto. L’opzione più breve ha punto di ritrovo a Noventa di Piave.
3 Maggio 2026, ore 09:00
Il Borgo Storico di Sacile
Sacile, spesso chiamata il “Giardino della Serenissima”, è uno dei borghi più affascinanti del Friuli occidentale. Il suo centro storico, adagiato su due isole del Livenza, conserva palazzi gotici e rinascimentali, chiese antiche e atmosfere veneziane. Un’escursione ideale per chi ama la storia e il paesaggio fluviale: le strade secondarie conducono attraverso la pianura pordenonese fino al cuore medievale della città.
09 Maggio 2026, ore 09:00 | Partenza da Piazza Grande
La Via Annia
La Via Annia era una delle grandi arterie romane che collegava Adria ad Aquileia. A Ceggia è possibile ancora oggi riconoscerne il tracciato e ammirare i resti dei ponti romani che la fiancheggiavano. Questo tour mattutino di mezza giornata percorre strade secondarie pianeggianti alla ricerca dei segni del passato romano impressi nel paesaggio della bassa pianura veneta, in continuità ideale con la tradizione dell’Archeo Bike Fest.
09 Maggio 2026, ore 09:15 | Partenza da Piazza Grande
LE TRINCEE DELLA GRANDE GUERRA
Lungo l’argine del Piave, tra campi e memoria, questo itinerario conduce alla scoperta dei sistemi difensivi della Prima Guerra Mondiale a Cimadolmo. Il “Fiume Sacro della Patria” è stato teatro di battaglie decisive: pedalare lungo le sue rive significa ripercorrere pagine fondamentali della storia nazionale, in un paesaggio fluviale di rara bellezza. Un mattino di storia, natura e riflessione.
09 Maggio 2026, ore 14:30 | Partenza da Piazza Grande
La Chiesa di San Giorgio e l'Opera di Casa Vittoria
Il pomeriggio parte alla volta di Ormelle e San Polo di Piave per scoprire la chiesa di San Giorgio, esempio di architettura religiosa campestre, e poi Casa Vittoria, realtà sociale che coltiva ortaggi di stagione e produce pietanze di prima qualità in un contesto curato e accogliente. Un modo autentico per riscoprire la bellezza della campagna trevigiana e la forza delle sue comunità.
09 Maggio 2026, ore 14:45 | Partenza da Piazza Grande
San Nicolò, San Lorenzet e Cantina Rechsteiner
Un tour nel cuore del territorio opitergino tra chiesa romanica e vigneti. La visita alle chiese di San Nicolò e San Lorenzet — luoghi di culto che affondano le radici nell’alto Medioevo — anticipa la tappa finale presso la rinomata Cantina Rechsteiner, nel suo romantico parco ottocentesco d’ispirazione inglese, con laghetto, ghiacciaia e tempietto. La visita si conclude con un brindisi nelle cantine.

09 Maggio 2026, ore 17:30 | Partenza da Piazza Grande
La Quaranta — Gravel verso Portobuffolè
Il primo dei due percorsi gravel serali organizzati con il gruppo Costante porta verso l’incantevole borgo medievale di Portobuffolè, tra i più belli d’Italia. Lasciata Oderzo, il tracciato disegna un ampio tour del territorio toccando Gorgo al Monticano e Motta di Livenza, per poi scendere verso San Stino di Livenza. La risalita attraversa Meduna di Livenza e la suggestiva Portobuffolè, per poi rientrare passando tra le campagne di Albina e Fontanelle. Quaranta chilometri su sterrato e strade bianche per vivere il territorio in modo diverso, con il filtro dorato della luce del tardo pomeriggio. Un’uscita pensata per chi padroneggia la bici e vuole esplorare oltre l’asfalto.

09 Maggio 2026, ore 17:00 | Partenza da Piazza Grande
La Ottanta — Gravel al Parco di Villa Varda
Un itinerario che si sviluppa tra campagne ordinate, strade secondarie e silenzi interrotti solo dallo scorrere dell’acqua. Il percorso segue la rete idraulica locale, costeggiando il Canale Malgher — nato dalla rettifica delle antiche anse della Livenza — e attraversando un paesaggio agricolo punteggiato da dimore storiche come Villa Migotto, nei pressi di Corbolone. Il vero punto distintivo sono i Ponti di Tremeacque, dove si pedala sul confine tra Treviso e Pordenone: qui le acque della Livenza e del Meduna si incontrano, incorniciate da due ponti in acciaio del 1922 che creano uno scorcio unico e sospeso nel tempo. Il tracciato presenta un impegno medio: il 42% si sviluppa su sterrato compatto — tra argini e strade bianche — mentre il resto scorre su asfalto a bassissimo traffico. Nessuna difficoltà tecnica, ma serve un minimo di gamba per goderselo appieno.


10 Maggio 2026, ore 9:00 | Partenza da Piazza Grande
La Via Postumia
La Via Postumia, consolare romana tracciata nel 148 a.C., attraversava il Veneto collegando Genova ad Aquileia. A Roncadelle ne è possibile ricostruire il tracciato attraverso indizi nel paesaggio e testimonianze storiche. Questo itinerario mattutino di mezza giornata, su strade secondarie pianeggianti, offre una finestra aperta sulla viabilità antica e sulla storia del territorio.
10 Maggio 2026, ore 09:15 | Partenza da Piazza Grande
I Laghi di Cinto di Cao Maggiore
Una pedalata alla scoperta dei laghi di Cinto di Cao Maggiore, area naturalistica di grande pregio ai confini tra le province di Treviso e Pordenone. Il percorso si snoda attraverso la campagna e raggiunge questo affascinante sistema lacustre, meta di birdwatching e relax, immerso in una natura intatta. Un tour completo che coniuga paesaggio, cultura e benessere.
10 Maggio 2026, ore 15:00 | Partenza da Piazza Grande
La Chiesa Sotto Treviso
A sud-ovest di Ponte di Piave sorge il suggestivo borgo di Sottotreviso, una sorta di labirinto di vicoli stretti coronato da una piccola chiesa che, prima della deviazione del Piave nel Settecento, fungeva da parrocchiale al paese di Sant’Andrea di Barbarana. Un’escursione pomeridiana su percorsi interni immersi nella campagna piavese, alla scoperta di un angolo nascosto e autentico del territorio.
24 Maggio 2026, ore 09:00 | Partenza dal parcheggio di fronte al Collegio Brandolini Rota
L'Abbazia di Sesto al Reghena
L’abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena è uno dei più importanti monumenti altomedievali del Friuli. Fondata nell’VIII secolo, conserva affreschi romanici, una cripta e un campanile di rara bellezza. Il percorso ciclistico attraversa la pianura friulana lungo strade secondarie e ciclabili, in un paesaggio tranquillo e suggestivo. Un’uscita conclusiva di grande valore storico e spirituale.
































